Limiti di reddito INPS 2026: le soglie prestazione per prestazione
I limiti di reddito 2026 prestazione per prestazione: 5.852,21 € per l'invalidità civile, 7.101,12 € per l'assegno sociale, 23.862,15 € per la reversibilità.
6 guide
Le prestazioni INPS che non dipendono solo dai contributi: reversibilità e pensione indiretta, assegno sociale, invalidità, maggiorazioni e integrazione al minimo.
I limiti di reddito 2026 prestazione per prestazione: 5.852,21 € per l'invalidità civile, 7.101,12 € per l'assegno sociale, 23.862,15 € per la reversibilità.
Cosa spetta con l'invalidità civile nel 2026: 340,71 € di pensione al 100 %, assegno mensile dal 74 %, 551,53 € di accompagnamento e i limiti di reddito.
Chi ha diritto all'assegno ordinario di invalidità INPS: capacità ridotta a meno di un terzo, 260 contributi settimanali, durata triennale e taglio se lavori.
La pensione minima 2026 è 611,85 € al mese. Chi ha diritto all'integrazione, quali redditi la bloccano e come si arriva a 748,29 € con le maggiorazioni.
Quanto vale l'assegno sociale nel 2026, chi può chiederlo, quali redditi contano, come si calcola l'importo ridotto e come fare domanda all'INPS.
Chi ha diritto alla pensione di reversibilità nel 2026, quale quota spetta a coniuge e figli, quando i redditi propri la riducono e da quando viene pagata.
Questa sezione è per chi ha perso il coniuge o un genitore e deve capire cosa gli spetta, e per chi arriva all'età della pensione senza i contributi necessari. Serve anche a chi riceve già una reversibilità o un assegno sociale e vuole sapere perché l'importo è cambiato, cosa succede se lavora, si risposa o si trasferisce.
Le guide rispondono a quattro domande. Chi ha diritto alla pensione ai superstiti e con quale quota? Quando i redditi propri riducono la reversibilità e quando no? Chi può chiedere l'assegno sociale, quanto vale e quali redditi contano? Come si fa domanda e da quando decorrono i pagamenti?
La guida alla pensione di reversibilità 2026 spiega la differenza con la pensione indiretta, le quote (al coniuge solo spetta il 60 % della pensione del defunto), i tagli per redditi propri con le soglie dell'anno, i casi del coniuge separato, divorziato o risposato e la decorrenza dal mese successivo al decesso. La guida all'assegno sociale 2026 parte dall'importo di 546,24 € al mese e spiega età, residenza, limiti di reddito, calcolo dell'importo ridotto e verifica annuale. Le prestazioni di questa sezione si rivalutano ogni gennaio come le altre pensioni: le regole sono nella guida alla rivalutazione 2026, e le date di accredito nel calendario dei pagamenti.
Le guide seguono la circolare INPS di dicembre sul rinnovo delle pensioni, la legge 335/1995 e le sentenze della Corte costituzionale che hanno corretto le regole sul cumulo. Ogni numero ha la fonte accanto.
Se il decesso è recente, leggi prima la parte della guida sulla domanda e sulla decorrenza: la pensione parte dal mese successivo al decesso qualunque sia la data della richiesta, ma la prima rata arriva prima se la domanda è pronta. Se sei già titolare, usa Rivalutazione 2026 per controllare l'aumento di gennaio e Calcolo pensione netta per vedere quanto resta della reversibilità dopo le tasse; ricorda che l'assegno sociale è esente e non va inserito nel calcolo. Se non hai i contributi per la vecchiaia, Quando vado in pensione? te lo conferma e la guida all'assegno sociale ti dice cosa fare.
Per i casi con più beneficiari, ex coniugi o redditi variabili, il conteggio va chiesto all'INPS o a un patronato: le regole generali qui descritte non sostituiscono la verifica sulla posizione.