Calcolatore · parametri aggiornati al 2 novembre 2026

Quando vado in pensione?

Data di nascita, contributi e sesso: calcola la data di uscita per ogni canale, con i requisiti 2026, 2027 e 2028.

Sesso
anni
Li trovi nell'estratto conto INPS (52 settimane = 1 anno).
mesi
Primo contributo versato
Continui a versare fino alla pensione?
Hai almeno 12 mesi di lavoro prima dei 19 anni?
Risultato immediato, nessun dato inviato.

I dati che inserisci restano nel tuo browser: il calcolo avviene sul tuo dispositivo e nulla viene inviato o salvato.

Il simulatore prende data di nascita, sesso e contributi maturati e cerca, per ciascun canale di uscita, il primo mese in cui i requisiti sono soddisfatti. Usa i requisiti 2026-2028 della legge di bilancio 2026 e della circolare INPS n. 28/2026; dal 2029 applica i valori del 2028, in attesa di nuovi adeguamenti.

Come funziona il calcolo

I contributi. Inserisci anni e mesi maturati al 31 dicembre 2025, come risultano dall'estratto conto. Se indichi che continui a lavorare, il calcolatore aggiunge un mese di contributi per ogni mese di calendario successivo, come se lavorassi a tempo pieno senza interruzioni. Se i versamenti sono fermi, i contributi restano quelli che hai e i canali che ne richiedono di più vengono segnalati come non raggiungibili o non compaiono.

L'anno del requisito. Per ogni canale il calcolatore scorre gli anni dal 2026 in avanti e verifica se, con il requisito di quell'anno, la data cade nell'anno stesso. Conta il requisito in vigore quando lo raggiungi, non quello di oggi.

Requisiti di accesso alla pensione per anno
Canale202620272028
Pensione di vecchiaia67 anni + 20 anni67 anni e 1 mese + 20 anni67 anni e 3 mesi + 20 anni
Pensione anticipata ordinaria42 anni e 10 mesi (U)
41 anni e 10 mesi (D)
42 anni e 11 mesi (U)
41 anni e 11 mesi (D)
43 anni e 1 mese (U)
42 anni e 1 mese (D)
Lavoratori precoci41 anni di contributi41 anni e 1 mese di contributi41 anni e 3 mesi di contributi
Anticipata contributiva (64 anni)64 anni + 20 anni effettivi, importo ≥ 3,0 × assegno sociale64 anni e 1 mese + 20 anni e 1 mese effettivi, importo ≥ 3,0 × assegno sociale64 anni e 3 mesi + 20 anni e 3 mesi effettivi, importo ≥ 3,0 × assegno sociale
Vecchiaia contributivi puri (71 anni)71 anni + 5 anni effettivi71 anni e 1 mese + 5 anni effettivi71 anni e 3 mesi + 5 anni effettivi
Finestra mobile di 3 mesi per anticipata ordinaria, precoci e anticipata contributiva. Fonte: INPS, circolare n. 28/2026; legge 199/2025.

Pensione di vecchiaia. 67 anni di età nel 2026, 67 anni e 1 mese nel 2027 e 67 anni e 3 mesi nel 2028, con 20 anni di contributi. Se all'età richiesta i contributi non bastano, la data slitta a quando li raggiungi. La decorrenza è il primo giorno del mese successivo.

Pensione anticipata ordinaria. Conta solo l'anzianità: 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne nel 2026, con i valori 2027 e 2028 della tabella. Alla maturazione si aggiunge la finestra di 3 mesi; la decorrenza è il primo giorno del mese successivo. Se la data arriva dopo quella della vecchiaia, il risultato lo segnala.

Lavoratori precoci. Compare solo se dichiari almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima del compimento dei 19 anni. Servono 41 anni di contributi, con finestra di 3 mesi; il requisito contributivo è fissato per legge fino al 31 dicembre 2028, poi torna ad adeguarsi alla speranza di vita. Il risultato ricorda che serve anche una categoria tutelata, ma non la verifica.

Contributivi puri. Se il primo contributo è dal 1996 in poi, compaiono due righe in più. L'anticipata contributiva: 64 anni di età, 20 anni di contributi effettivi, finestra di 3 mesi e una pensione di almeno 3 volte l'assegno sociale, ridotta a 2,80 volte con un figlio e 2,60 con due o più per le lavoratrici; il calcolatore controlla età e anzianità, non l'importo. E la vecchiaia a 71 anni con 5 anni di contributi effettivi, senza importo minimo.

Ape sociale. Requisiti 2026: 63 anni e 5 mesi di età e 30 anni di contributi, ridotti per le madri di 12 mesi per figlio fino a 24. La riga compare solo se li raggiungi entro il 31 dicembre 2026, con la scadenza della domanda del 30 novembre 2026 e l'importo massimo di 1.500 € al mese; se li raggiungi dopo, una nota avvisa che dipenderà dalla prossima legge di bilancio.

Il risultato. Trovi i riquadri con l'età di oggi, i contributi a fine 2025 e l'indicazione se i versamenti futuri sono considerati, poi l'elenco dei canali con il mese di decorrenza e il requisito applicato. La cifra grande in alto è la decorrenza più vicina tra i canali calcolati, con il nome del canale accanto: confronta comunque tutte le righe, perché il canale più rapido può avere condizioni aggiuntive (categorie tutelate, importo minimo, finestra). Quota 103 e Opzione donna non compaiono, perché chiuse a nuove maturazioni dal 2026.

Cosa non considera

  • L'importo della pensione: le soglie della contributiva e della vecchiaia dei contributivi puri sono solo ricordate.
  • Le categorie tutelate di Ape sociale e precoci e gli anni aggiuntivi richiesti per i lavori gravosi.
  • I contributi in gestioni diverse, il cumulo, la totalizzazione e i periodi all'estero: vedi la guida a cumulo, totalizzazione e ricongiunzione.
  • Il part-time e i periodi con contribuzione ridotta: ogni mese futuro vale un mese pieno.
  • I lavori usuranti e gravosi, che hanno requisiti propri, e le decorrenze speciali del pubblico impiego e della scuola.
  • Le ipotesi della legge di bilancio 2027: finché non sono legge, non entrano nel calcolo.

Esempio. Uomo nato il 15 marzo 1960, 35 anni di contributi a fine 2025, continua a lavorare, primo contributo prima del 1996. Compie 67 anni a marzo 2027, ma nel 2027 il requisito è 67 anni e 1 mese: lo raggiunge il 15 aprile 2027 e la pensione di vecchiaia decorre da maggio 2027, con oltre 36 anni di contributi contro i 20 anni richiesti. Per l'anticipata ordinaria gli mancano quasi otto anni di contributi: la data cadrebbe nel 2034, dopo la vecchiaia, e il risultato lo segnala come non conveniente.

Le regole canale per canale sono nella guida ai requisiti 2026, 2027 e 2028 e nelle guide sulla pensione anticipata ordinaria, sull'Ape sociale, sulla contributiva a 64 anni e sulla Quota 41 dei precoci. Prima della domanda fai confermare la data all'INPS o a un patronato.

Domande frequenti

Perché la data della vecchiaia non coincide con il mio compleanno?

Per due motivi. Il calcolatore applica il requisito dell'anno in cui raggiungi l'età: nel 2026 sono 67 anni, ma dal 2027 servono 67 anni e 1 mese e dal 2028 67 anni e 3 mesi. E la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui maturi il requisito, non dal giorno stesso.

Il calcolatore considera Quota 103 e Opzione donna?

No. Dal 2026 i due canali sono chiusi a nuove maturazioni: Quota 103 resta solo a chi aveva i requisiti entro il 31 dicembre 2025, Opzione donna a chi li aveva entro il 31 dicembre 2024. Chi è in queste situazioni trova le regole nella guida dedicata.

Cosa inserisco come contributi se ho periodi figurativi o buchi?

La somma di tutti i periodi utili che risultano nell'estratto conto INPS alla fine del 2025, compresi i periodi figurativi (malattia, maternità, disoccupazione indennizzata) e quelli riscattati. Contributi versati in gestioni diverse vanno sommati solo se li potrai cumulare: in caso di dubbio chiedi a un patronato.

Posso usare la data del calcolatore per presentare la domanda?

Usala per orientarti e per leggere le guide giuste, non come data ufficiale. Il calcolatore non vede la tua posizione assicurativa: non verifica l'importo della pensione, le categorie dell'Ape sociale e dei precoci, i lavori usuranti o i contributi in altre casse. Prima della domanda fai verificare la data all'INPS o a un patronato.