TFR: come si calcola, come si rivaluta e quando puoi chiederlo
Ogni anno il TFR accantona il 6,91 % della retribuzione lorda e si rivaluta dell'1,5 % più il 75 % dell'inflazione. Calcolo, anticipazione e tasse, con le norme.
6 guide
La seconda gamba della pensione: fondi negoziali e aperti, PIP, destinazione del TFR, RITA, limiti di deducibilità e tassazione, spiegati con esempi numerici.
Ogni anno il TFR accantona il 6,91 % della retribuzione lorda e si rivaluta dell'1,5 % più il 75 % dell'inflazione. Calcolo, anticipazione e tasse, con le norme.
Dal 2026 i contributi alla previdenza complementare si deducono fino a 5.300 euro: quanto risparmi di IRPEF, cosa entra nel tetto, perché conta il 31 dicembre.
Alla pensione il fondo si prende in capitale fino al 50 % e il resto in rendita: dal 31 ottobre 2026 ci sono tre alternative nuove alla rendita vitalizia.
Anticipazione fino al 75 % per spese sanitarie o prima casa, 30 % per altre esigenze, riscatto al 50 % se resti senza lavoro: i casi, i tempi e le tasse.
TFR in azienda, rivalutato all'1,5 % più il 75 % dell'inflazione, o fondo pensione con contributo del datore e tassazione dal 15 % al 9 %: il confronto con i numeri.
La RITA (legge 205/2017) anticipa a rate il fondo pensione fino alla vecchiaia, tassata dal 15 % al 9 %: requisiti, rate, quando conviene e come chiederla.
Questa sezione è per chi sa che la pensione pubblica non basterà e vuole capire come integrarla senza regalare soldi a nessuno. Serve a chi deve decidere dove mettere il TFR, a chi versa già in un fondo pensione e vuole sfruttare le deduzioni, a chi è vicino all'uscita e si chiede se la rendita anticipata possa coprire gli ultimi anni di lavoro.
Le guide rispondono a quattro domande. Il TFR conviene lasciarlo in azienda o destinarlo al fondo pensione? Quanto si risparmia di tasse versando nel fondo, e quanto si paga quando si incassa? Come funziona la RITA, la rendita integrativa temporanea anticipata, e chi può chiederla? E se i soldi servono prima della pensione, quando si possono prelevare e quanto costa farlo?
La guida su fondo pensione o TFR in azienda mette a confronto le due strade con un esempio numerico: deducibilità dei versamenti fino a 5.300,00 € l'anno, tassazione dei rendimenti, tassazione della prestazione finale che scende dal 15 % fino al 9 % con gli anni di partecipazione. La guida alla RITA spiega come anticipare fino a 5 anni rispetto alla vecchiaia usando il montante del fondo, con una tassazione agevolata. La guida su capitale o rendita mette in fila le forme in cui il fondo può essere incassato alla fine: fino al 50 % in capitale, la rendita vitalizia e le tre nuove opzioni introdotte nel 2026, compresa l'erogazione frazionata su almeno 5 anni. La guida su anticipazione e riscatto del fondo pensione elenca i casi in cui si può prelevare prima dell'uscita — fino al 75 % per spese sanitarie gravissime, fino al 30 % per qualsiasi esigenza dopo 8 anni di iscrizione — e quanto cambia l'imposta a seconda della causale. Per chi punta alla pensione anticipata contributiva a 64 anni c'è un avviso importante: dal 2026 la rendita del fondo non si somma più per raggiungere la soglia d'importo.
Le guide spiegano le regole del decreto legislativo 252/2005 e delle leggi successive con il linguaggio dei moduli che firmerai, non con quello del fondo che vuole convincerti.
Parti dalla tua situazione, non dal prodotto. Se stai scegliendo per la prima volta, leggi la guida sul TFR e usa Montante e coefficienti per capire quanto sarà la tua quota contributiva pubblica: è il numero che dice quanto spazio deve coprire il fondo. Se sei a pochi anni dall'uscita, parti dalla RITA e verifica con Quando vado in pensione? la data della vecchiaia da cui contare l'anticipo. Dove la guida parla di tassazione, Calcolo pensione netta ti mostra come la pensione pubblica viene tassata, per confrontarla con l'aliquota agevolata del fondo.
Le condizioni dei singoli fondi (costi, comparti, rendimenti) vanno lette nel loro documento informativo: qui trovi le regole comuni a tutti, con le fonti.