Calcolatore · parametri aggiornati al 2 novembre 2026
Montante e coefficienti
Dal montante contributivo alla pensione annua e mensile, con i coefficienti di trasformazione 2025-2026 per ogni età.
I dati che inserisci restano nel tuo browser: il calcolo avviene sul tuo dispositivo e nulla viene inviato o salvato.
Il calcolatore applica la formula del sistema contributivo: pensione annua uguale montante moltiplicato per il coefficiente di trasformazione dell'età al pensionamento. Usa i coefficienti del biennio 2025-2026, fissati dal decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e del MEF in base alla legge 335/1995, e li confronta con quelli del biennio 2023-2024.
Come funziona il calcolo
I dati. Inserisci il montante contributivo, cioè la somma rivalutata dei contributi versati dal 1996, e l'età intera che avrai alla decorrenza della pensione, scelta tra quelle in tabella. Il menu mostra accanto a ogni età il coefficiente applicato.
La pensione annua. Montante × coefficiente ÷ 100. Il coefficiente è una percentuale: dice quale quota del montante diventa pensione ogni anno. A 67 anni, con il biennio 2025-2026, vale 5,608 %.
La pensione mensile. La pensione annua divisa per 13 mensilità, lorda.
Il divisore. Cento diviso il coefficiente: indica in quanti anni di pensione il montante viene restituito. È un modo semplice per leggere il coefficiente: più il divisore è basso, più alta è la rata.
Il confronto con il biennio precedente. Lo stesso montante viene trasformato anche con il coefficiente 2023-2024 della stessa età, per mostrare quanto l'adeguamento alla speranza di vita ha ridotto la rata: a 67 anni il coefficiente è sceso da 5,723 % a 5,608 %.
La tabella per età. Il risultato ricalcola la pensione mensile per ogni età della tabella con lo stesso montante e indica, per ciascuna, la differenza percentuale rispetto all'età scelta. È la risposta alla domanda «quanto guadagno rinviando di un anno?» a montante fermo.
| Età | 2025-2026 | Divisore | 2023-2024 | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 57 anni | 4,204 % | 23,787 | 4,270 % | -1,55 % | ||||
| 58 anni | 4,308 % | 23,213 | 4,378 % | -1,60 % | ||||
| 59 anni | 4,419 % | 22,630 | 4,493 % | -1,65 % | ||||
| 60 anni | 4,536 % | 22,046 | 4,615 % | -1,71 % | ||||
| 61 anni | 4,661 % | 21,455 | 4,744 % | -1,75 % | ||||
| 62 anni | 4,795 % | 20,855 | 4,882 % | -1,78 % | ||||
| 63 anni | 4,936 % | 20,259 | 5,028 % | -1,83 % | ||||
| 64 anni | 5,088 % | 19,654 | 5,184 % | -1,85 % | ||||
| 65 anni | 5,250 % | 19,048 | 5,352 % | -1,91 % | ||||
| 66 anni | 5,423 % | 18,440 | 5,531 % | -1,95 % | ||||
| 67 anni | 5,608 % | 17,832 | 5,723 % | -2,01 % | ||||
| 68 anni | 5,808 % | 17,218 | 5,931 % | -2,07 % | ||||
| 69 anni | 6,024 % | 16,600 | 6,154 % | -2,11 % | ||||
| 70 anni | 6,258 % | 15,980 | 6,395 % | -2,14 % | ||||
| 71 anni | 6,510 % | 15,361 | 6,655 % | -2,18 % | ||||
| Il divisore è 100 ÷ coefficiente: indica in quanti anni il montante viene restituito. Fonte: decreto direttoriale Lavoro–MEF di novembre 2024. | ||||||||
Cosa non considera
- I mesi: l'INPS applica il coefficiente dell'età compiuta e aggiunge una quota per i mesi in più fino alla decorrenza; qui l'età è in anni interi.
- La crescita del montante: fino alla pensione il montante aumenta con i versamenti e con la rivalutazione annuale legata al PIL. Il calcolatore lo prende com'è oggi, quindi per chi è lontano dall'uscita sottostima l'importo.
- La quota retributiva: chi ha contributi prima del 1996 ha una parte della pensione calcolata sulle retribuzioni, che questo strumento non stima.
- Le età fuori tabella: il decreto fissa i coefficienti da 4,204 % a 6,510 % per le età che vedi nel menu; oltre si applica l'ultimo coefficiente disponibile, ma il calcolatore non lo fa.
- I requisiti d'importo: la contributiva a 64 anni chiede una pensione di almeno 3 volte l'assegno sociale e la vecchiaia dei contributivi puri almeno un assegno sociale (546,24 € nel 2026); usa il risultato per confrontarti con queste soglie, ma la verifica è dell'INPS.
- Le tasse e la rivalutazione successiva: l'importo è lordo e riferito alla decorrenza.
- I coefficienti del biennio 2027-2028: sono stati pubblicati con il decreto del 16 ottobre 2026 e si applicano alle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2027 (a 67 anni si scende da 5,608 % a 5,514 %), ma il calcolatore applica ancora quelli del biennio in corso: la tabella nuova è nella guida ai coefficienti.
Esempio. Montante di 250.000 € e uscita a 67 anni con il coefficiente 5,608 %: pensione annua 14.020 €, cioè 1.078,46 € lordi al mese; il divisore è di circa 17,8 anni. Con il coefficiente 2023-2024 (5,723 %) sarebbero stati 1.100,58 € al mese. Lo stesso montante a 64 anni (5,088 %) dà 978,46 € al mese, il 9,3 % in meno; a 70 anni (6,258 %) dà 1.203,46 €, l'11,6 % in più.
Per capire come si forma il montante e come si combina con la quota retributiva leggi la guida su come si calcola la pensione e quella sui coefficienti di trasformazione 2025-2026. Chi valuta l'uscita anticipata dei contributivi puri trova le soglie nella guida alla pensione anticipata contributiva. Il netto lo calcoli con Calcolo pensione netta. Il conteggio ufficiale resta quello dell'INPS.
Domande frequenti
Dove trovo il montante contributivo?
Nel simulatore INPS «La mia pensione futura», che lo calcola alla data di oggi, oppure nell'estratto conto contributivo per i periodi dal 1996. È la somma dei contributi versati, rivalutata ogni anno con la media quinquennale della crescita del PIL. Come leggerlo è spiegato nella guida all'estratto conto.
Perché, a parità di montante, la pensione cresce se rinvio l'uscita?
Perché il coefficiente di trasformazione sale con l'età: più tardi esci, meno anni di pensione attesa ci sono e più alta è la quota annua del montante. A 67 anni il coefficiente 2025-2026 è 5,608 % e ogni anno di rinvio lo alza: la tabella del risultato mostra la differenza per ogni età.
I coefficienti cambiano nel tempo?
Sì, ogni biennio, con un decreto che li adegua alla speranza di vita (legge 335/1995, art. 1, comma 11). Quelli 2025-2026 sono più bassi di quelli 2023-2024: a 67 anni si è passati da 5,723 % a 5,608 %. Il calcolatore mostra entrambi per far vedere l'effetto. Chi va in pensione dal 2027 usa quelli del biennio 2027-2028, già pubblicati con il decreto direttoriale del 16 ottobre 2026: a 67 anni si scende a 5,514 %. Il calcolatore applica ancora il biennio in corso, perché i nuovi valori contano per le pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2027.
Ho contributi prima del 1996: posso usare lo strumento?
Sì, ma solo per la quota contributiva della pensione, quella calcolata sui contributi dal 1996 in poi (o da una data successiva per chi aveva un'anzianità più alta a fine 1995). La quota retributiva, calcolata sulle retribuzioni degli ultimi anni, non viene stimata: la trovi spiegata nella guida al calcolo della pensione.


